Monte Bul

domenica, 6 settembre 2026 alle ore 09:00

Un’escursione tra le cime nascoste del Lario

L’escursione inizia dall’Alpe del Vicerè, ampia area montana immersa nei boschi del Triangolo Lariano e situata alle pendici del Monte Bollettone. 

Dal parcheggio imboccheremo il sentiero diretto alla Capanna Mara, seguendo un percorso inizialmente immerso nel bosco. Raggiunta la capanna, proseguiremo verso la Bocchetta di Lemna, importante valico della dorsale lariana, fino a raggiungere una caratteristica cascata di roccia.

Da qui affronteremo un tratto più impegnativo: il sentiero, con una pendenza intorno al 30%, ci condurrà verso il Pizzo dell’Asino, a quota 1.272 m s.l.m. Dopo aver raggiunto la cima, procederemo per un breve tratto in leggera discesa fino alla Bocchetta di Palanzo.

Qui inizierà la parte più faticosa dell’escursione. Percorreremo la cresta sud del Monte Palanzone, affrontando una salita con pendenza media del 35%. Il tratto richiederà passo sicuro e una buona dose di energia, ma sarà ricompensato dall’aprirsi progressivo del panorama sulla dorsale del Triangolo Lariano e sulle montagne circostanti.

Raggiunta la vetta del Monte Palanzone, a circa 1.436 m s.l.m., seguiremo il sentiero in cresta, prevalentemente pianeggiante, che collega questa importante cima al Monte Bul. Il percorso si sviluppa lungo il crinale, in un ambiente aperto e suggestivo, dove lo sguardo può spaziare sui rilievi lariani, verso il ramo del Lago di Como, la Brianza e, nelle giornate più limpide, sull’arco alpino.

Il Monte Bul, con i suoi 1.406 m s.l.m., è una delle cime principali del Triangolo Lariano e una meta più appartata rispetto alle montagne vicine. La sua posizione sulla dorsale offre un punto panoramico particolarmente interessante: da un lato si osservano il Monte Palanzone e le altre cime del gruppo, dall’altro il paesaggio si apre verso il Lario, le Prealpi e la pianura lombarda. In vetta ci fermeremo per la pausa pranzo al sacco, godendoci il panorama e il meritato riposo dopo la salita.

Terminata la pausa, inizieremo il rientro seguendo un sentiero che scende dalla cresta in direzione della Grotta Guglielmo, una cavità naturale legata alla conformazione carsica delle montagne del Triangolo Lariano. 

Dalla Grotta Guglielmo proseguiremo costeggiando il versante occidentale del Monte Palanzone, lungo un itinerario più appartato e immerso nella natura, fino a raggiungere nuovamente la Bocchetta di Palanzo.

Da qui imboccheremo un sentiero diverso da quello percorso all’andata. La discesa, più dolce e progressiva, ci accompagnerà fino al rifugio Capanna Mara. Raggiunto il rifugio, riprenderemo lo stesso percorso dell’andata, passando nuovamente nel bosco, fino a tornare al parcheggio dell’Alpe del Vicerè, concludendo così il nostro itinerario ad anello.

La descrizione di questa escursione è stata elaborata con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale a scopo informativo. I contenuti potrebbero contenere imprecisioni o informazioni non aggiornate.

Dettagli escursione

Distanza totale: 13 Km.

Dislivello in salita: 650 m.

Dislivello in discesa: 650 m.

Tempo totale di cammino: 6:00 ore - escluse le soste

Altitudine minima: 900 m.

Altitudine massima: 1400 m.

Tipo di fondo: 90% sentiero, 10% asfalto

Difficoltà itinerario

Percorso escursionistico intermedio. Buon allenamento richiesto. Sentieri prevalentemente accessibili. In vetta non ci sono alberi: l’ultimo tratto di salita e la pausa pranzo si svolgono quindi interamente al sole.

Programma

Ritrovo alle ore 8:30 al parcheggio dell'Alpe del Vicerè in via Partigiana, Albavilla (CO)

Inizio escursione alle ore 9:00.

Pranzo al sacco verso le ore 12:30.

Rientro previsto entro le ore 17:30.

L’orario di rientro previsto potrebbe cambiare in base a diversi fattori: meteo, natura del terreno, eventuali e necessari cambi percorso, tipologia di gruppo, numero di persone, ecc.


Punto di ritrovo da cui inizia l'escursione: https://maps.app.goo.gl/9ZYnXJNvp7HzmcdH9 (parcheggio a pagamento)

Trasporto

Il trasferimento fino al punto di inizio dell’escursione è a carico dei partecipanti, da effettuarsi in autonomia con mezzi propri.

Rischi connessi alla partecipazione

La partecipazione a questa escursione, come a qualsiasi attività svolta in ambiente naturale, comporta rischi ordinari e non eliminabili. Di seguito sono indicati i principali rischi a cui il partecipante può andare incontro:

  • scivolamenti;
  • cadute;
  • ostacoli naturali del terreno;
  • condizioni meteorologiche avverse o mutevoli;
  • affaticamento fisico;
  • perdita dell'orientamento;
  • contatti con animali, insetti o vegetazione.
Cani al seguito

I cani sono benvenuti, purché sotto il controllo del proprietario per tutta la durata dell'escursione.

Il proprietario è responsabile del comportamento del proprio animale nei confronti degli altri partecipanti e dell'ambiente naturale.

Nelle zone con specifici divieti o all'interno di parchi naturali, i cani dovranno essere tenuti al guinzaglio nel rispetto della normativa vigente.

Si consiglia di portare acqua sufficiente anche per il cane e di valutare l'idoneità dell'animale rispetto alla lunghezza e al dislivello del percorso.

Calzature consigliate

Scarpe da ginnastica

Scarpe da trekking con suola scolpita e tomaia bassa

Scarpe da trekking con suola scolpita e tomaia media

Scarpe da trekking con suola scolpita e tomaia alta

Equipaggiamento

Consigliato:

  • bastoncini da trekking
  • cappello
  • crema solare