Monte Resegone

domenica, 30 agosto 2026 alle ore 08:30

Escursione fino al rifugio Azzoni con partenza da Monterone

L’escursione inizia da Morterone, un piccolo borgo di montagna aggrappato al versante orientale del Resegone, dove la strada termina in una piazzola usata come eliporto e punto di partenza per molti sentieri. Da qui si prende il sentiero 16, che sale deciso attraverso un pendio prima erboso e poi boscoso, con un ritmo costante che mette subito alla prova le gambe. Dopo circa mezz’ora di cammino si raggiunge la sorgente Forbesette, un punto di ristoro naturale dove il sentiero 17 si unisce al percorso e da cui si prosegue in falsopiano, costeggiando i raccordi con i tracciati che arrivano da Brumano e dalla Costa del Palio.

Il bosco si apre gradualmente, lasciando spazio a un pendio più luminoso e arioso, e poco più in alto cominciano a profilarsi il Rifugio Azzoni e la croce di vetta. L’ultimo tratto è fatto di tornanti comodi, con qualche breve strappo più ripido, fino a raggiungere la cresta sommitale. Una volta in cresta, basta svoltare a destra per arrivare, in pochi minuti, al rifugio e alla vetta.

Il Rifugio Azzoni, situato proprio sotto la Punta Cermenati, è un luogo dall’atmosfera unica: un edificio essenziale ma accogliente, con il tipico carattere dei rifugi di alta quota, dove il legno e la pietra si fondono con il paesaggio circostante. La sua posizione, quasi a ridosso della croce di vetta, lo rende un luogo simbolico, un punto di arrivo e di sosta. Qui ci si ferma per il pranzo al sacco mentre si ammirano le pareti delle Grigne che si stagliano all’orizzonte. È il momento perfetto anche per le foto di rito: la croce di vetta alle spalle, il lago di Lecco che luccica in basso e il cielo azzurro come sfondo, un’immagine che riassume la bellezza di questa montagna.

Pochi passi separano il rifugio dalla croce di vetta del Resegone, che si erge a 1.875 metri sul livello del mare. Da qui il panorama si apre a 360 gradi: in primo piano si stagliano le Grigne, con le loro pareti rocciose e i versanti boscosi, mentre più in basso si distende la città di Lecco con il suo lago, che luccica come uno specchio sotto il sole. Nelle giornate più limpide lo sguardo spazia fino alla Brianza e, oltre, alla catena alpina, con le cime innevate che disegnano l’orizzonte. È un panorama che mescola la dolcezza del lago e della pianura con la grandezza aspra delle montagne, un invito a fermarsi, respirare e lasciarsi avvolgere dal silenzio della vetta.

Per il ritorno si segue un altro sentiero, che scende prima verso est e poi verso ovest con una pendenza più moderata rispetto alla salita. Il tracciato si snoda tra prati e boschi radi, offrendo nuovi scorci sulla montagna e sulla valle sottostante, e riporta con dolcezza al punto di partenza a Morterone.

La descrizione di questa escursione è stata elaborata con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale a scopo informativo. I contenuti potrebbero contenere imprecisioni o informazioni non aggiornate.

Dettagli escursione

Distanza totale: 10 Km.

Dislivello in salita: 760 m.

Dislivello in discesa: 760 m.

Tempo totale di cammino: 5:30 ore - escluse le soste

Altitudine minima: 1090 m.

Altitudine massima: 1820 m.

Tipo di fondo: 92% sentiero, 8% asfalto

Difficoltà itinerario

Percorso escursionistico intermedio. Buon allenamento richiesto. Sentieri prevalentemente accessibili. Richiesto passo sicuro. Non adatto a chi soffre di vertigini. Sentiero con alcuni tratti esposti.

Programma

Ritrovo alle ore 8:30 al parcheggio sulla SS 63 nei pressi della piazzola di atterraggio dell’elicottero.

Inizio escursione alle ore 9:00.

Pranzo al sacco verso le ore 12:30.

Rientro previsto entro le ore 17:00.

L’orario di rientro previsto potrebbe cambiare in base a diversi fattori: meteo, natura del terreno, eventuali e necessari cambi percorso, tipologia di gruppo, numero di persone, ecc.


Punto di ritrovo da cui inizia l'escursione: https://maps.app.goo.gl/mhGLR6SiExMPXq5WA (parcheggio)

Parcheggio 1: https://maps.app.goo.gl/RvfjbAhP9tXE9aH39 (parcheggio)

Trasporto

Il trasferimento fino al punto di inizio dell’escursione è a carico dei partecipanti, da effettuarsi in autonomia con mezzi propri.

Rischi connessi alla partecipazione

La partecipazione a questa escursione, come a qualsiasi attività svolta in ambiente naturale, comporta rischi ordinari e non eliminabili. Di seguito sono indicati i principali rischi a cui il partecipante può andare incontro:

  • scivolamenti;
  • cadute;
  • ostacoli naturali del terreno;
  • condizioni meteorologiche avverse o mutevoli;
  • affaticamento fisico;
  • perdita dell'orientamento;
  • contatti con animali, insetti o vegetazione.
Cani al seguito

I cani sono benvenuti, purché sotto il controllo del proprietario per tutta la durata dell'escursione.

Il proprietario è responsabile del comportamento del proprio animale nei confronti degli altri partecipanti e dell'ambiente naturale.

Nelle zone con specifici divieti o all'interno di parchi naturali, i cani dovranno essere tenuti al guinzaglio nel rispetto della normativa vigente.

Si consiglia di portare acqua sufficiente anche per il cane e di valutare l'idoneità dell'animale rispetto alla lunghezza e al dislivello del percorso.

Calzature consigliate

Scarpe da ginnastica

Scarpe da trekking con suola scolpita e tomaia bassa

Scarpe da trekking con suola scolpita e tomaia media

Scarpe da trekking con suola scolpita e tomaia alta

Equipaggiamento

Consigliato:

  • bastoncini da trekking