Consonno: la Las Vegas fantasma della Brianza
Un luogo insolito, inaspettato, dove inevitabilmente la fantasia vi porterà alla magia degli anni 70
Un’escursione che ci condurrà fino alle porte del paese fantasma di Consonno che un industriale locale trasformò in una sorta di “Las Vegas” in miniatura, una città delle feste e del divertimento che si impose come meta prediletta per lo svago della borghesia lombarda.
Furono costruiti edifici commerciali e di intrattenimento nelle più svariate forme architettoniche: una galleria commerciale arabeggiante con minareto, che nell’ultimo piano ospitava dei piccoli appartamenti per le vacanze, una pagoda cinese, un castello medievale come porta di ingresso e un albergo di lusso; venne anche spianata la collina di fronte al paese per migliorare la vista panoramica verso il Resegone.
Questo ambizioso progetto, tuttavia, non fece i conti con una frana che nel 1976 colpì Consonno, isolandola dal resto del mondo. L’inaspettata calamità naturale fece svanire il sogno dell’imprenditore, proiettando il borgo in uno stato di abbandono e desolazione tra edifici in rovina, macerie, strade deserte e bizzarre costruzioni.
L’escursione inizia nel comune di Olginate (LC) e seguiremo un sentiero nei boschi per arrivare alle porte della cittadina, attualmente chiusa al pubblico, e la vedremo dall'esterno.
L’atmosfera che si respira è surreale, le strane costruzioni e la vegetazione spontanea invadono gli edifici mai completati e gli archi arrugginiti. Il fascino di Consonno è anche questo.
Ci fermeremo a pranzo nei pressi della chiesa di San Maurizio, unico edificio che non venne abbattuto negli anni '60 durante la costruzione della "Città dei Balocchi" e unico edificio che si è salvato dalle successive devastazioni del 2007 in seguito al rave party che si è tenuto a Consonno.
Per il rientro seguiremo la strada asfaltata che scende fino ad Olginate lungo la quale è possibile vedere i cartelli originali, ormai arrugginiti, che portano le scritte “Chi vive a Consonno campa più a lungo” e “Consonno è il paese più piccolo e il più bello del mondo”.
Dettagli escursione
Distanza totale: 8 Km.
Dislivello in salita: 500 m.
Dislivello in discesa: 500 m.
Tempo totale di cammino: 3:00 ore - escluse le soste
Altitudine minima: 216 m.
Altitudine massima: 654 m.
Tipo di fondo: misto (asfalto, sterrato e sentiero)
Difficoltà itinerario
Percorso escursionistico intermedio. Buon allenamento richiesto. Sentieri prevalentemente accessibili.
Programma
Ritrovo alle ore 10:00 al parcheggio in via Don Ambrogio Colombo a Olginate (LC).
Inizio escursione alle ore 10:15.
Pranzo al sacco verso le ore 12:30.
Rientro previsto entro le ore 15:30.
L’orario di rientro previsto potrebbe cambiare in base a diversi fattori: meteo, natura del terreno, eventuali e necessari cambi percorso, tipologia di gruppo, numero di persone, ecc.
Punto di ritrovo da cui inizia l'escursione: https://goo.gl/maps/FPduojksvoRXGLVd7
Parcheggio 1: https://goo.gl/maps/MVMvq8RewSD6Bkp99
Trasporto
Con mezzi propri
Rischi connessi alla partecipazione
La partecipazione a questa escursione, come a qualsiasi attività svolta in ambiente naturale, comporta rischi ordinari e non eliminabili. Di seguito sono indicati i principali rischi a cui il partecipante può andare incontro:
- scivolamenti;
- cadute;
- ostacoli naturali del terreno;
- condizioni meteorologiche avverse o mutevoli;
- affaticamento fisico;
- perdita dell'orientamento;
- contatti con animali, insetti o vegetazione.
Cani al seguito
Calzature consigliate
Scarpe da ginnastica
Scarpe da trekking con suola scolpita e tomaia bassa
Scarpe da trekking con suola scolpita e tomaia media
Scarpe da trekking con suola scolpita e tomaia alta
Equipaggiamento
Consigliato:
- acqua (almeno 1 litro)
- spray antizanzare
- bastoncini da trekking