Halloween Walking

giovedì, 31 ottobre 2024 alle ore 20:15

Escursione notturna da Bizzarone fino al Colle San Maffeo

Preparatevi a un’avventura da brivido tra i boschi e le valli, dove il confine tra realtà e leggenda diventa sottile, soprattutto la notte di Halloween. La nostra escursione parte da Bizzarone, per addentrarci nel fitto sentiero di fondovalle, nella misteriosa Valle del Lanza, avvolta dalla notte e dalle antiche storie che si sussurrano al calar del sole.

Chi cammina in questi luoghi a tarda sera racconta di aver udito strane voci provenire dal folto degli alberi, e c’è chi giura di aver intravisto l’ombra fugace di una strega su un ramo o il riflesso di un viso negli stagni. Procedendo con le torce accese e i sensi all'erta, arriveremo al ponte della ferrovia, presso la stazione di Valmorea, dove i binari sembrano condurre verso un mondo dimenticato, sospeso nel tempo e popolato di antichi ricordi e presenze misteriose.

Da qui il nostro percorso proseguirà in salita fino al Colle San Maffeo. Da questa altura si dice che, nelle notti di Halloween, si possano vedere bagliori lontani e udire risate che il vento porta dalla valle.

Ci fermeremo qui per una pausa, per gustare l’aria magica e osservare la torre che si erge solitaria, un’ombra scura contro il cielo stellato. Di giorno appare solo una rovina dimenticata, ma di notte, quando il vento ulula tra le pietre antiche, rivela un lato oscuro che i più anziani del paese ricordano bene. Si racconta che fosse il rifugio di una congrega di streghe, che vi si riunivano per celebrare rituali segreti, protette dalle mura spesse e dagli occhi indiscreti. Tra loro c'era una donna misteriosa, chiamata Lianora, che si dice avesse il potere di comunicare con le anime dei morti.

La leggenda narra che Lianora, tradita e accusata di stregoneria, fu catturata proprio dalla torre e, prima di sparire nelle fiamme, lanciò una maledizione sul luogo, giurando che ogni anno, la notte di Halloween, le sue sorelle sarebbero tornate.

Ancora oggi, chi ha osato avvicinarsi alla torre nelle ore più buie parla di ombre che si muovono in cerchio e di un canto lontano, come un eco di voci femminili che sussurrano in lingue dimenticate. Alcuni affermano di aver visto una figura evanescente, con lunghi capelli scuri e uno sguardo ardente, comparire tra le rovine: è Lianora, dicono, che torna a vegliare su ciò che resta della sua congrega, accompagnata dagli spiriti delle sue compagne.

I più coraggiosi salgono al colle con candele e offerte, per tentare di placare le anime, ma nessuno osa restare troppo a lungo. La torre osserva tutto, e in quella notte speciale sembra respirare di nuovo, come se le pietre custodissero ancora un segreto oscuro e irrisolto, mai sopito.

Per il ritorno si segue lo stesso sentiero a ritroso, ma fate attenzione: il ritorno potrebbe riservare nuove sorprese. Sarà solo il fruscio delle foglie o qualcosa ci seguirà davvero? Unisciti a noi per scoprire i segreti di una notte che non dimenticherai!

Dettagli escursione

Distanza totale: 9 Km.

Dislivello in salita: 210 m.

Dislivello in discesa: 210 m.

Tempo totale di cammino: 3:30 ore - escluse le soste

Altitudine minima: 347 m.

Altitudine massima: 472 m.

Tipo di fondo: sentiero: 8,5 Km. - asfalto: 500 mt.

Difficoltà itinerario

Percorso escursionistico intermedio. Buon allenamento richiesto. Sentieri accessibili. Probabili tratti con acqua e fango.

Programma

Ritrovo alle ore 20:15 al parcheggio in via Santa Maria 10 a Bizzarone (CO).

Inizio escursione alle ore 20:30.

Rientro previsto verso mezzanotte.

L’orario di rientro previsto potrebbe cambiare in base a diversi fattori: meteo, natura del terreno, eventuali e necessari cambi percorso, tipologia di gruppo, numero di persone, ecc.


Punto di ritrovo da cui inizia l'escursione: https://maps.app.goo.gl/tFzc5LdjW95Q3XGi9

Parcheggio 1: https://maps.app.goo.gl/Q2oZR4fhyzK7LZC29

Parcheggio 2: https://maps.app.goo.gl/Xu6U6YCwuXAhDYAi8

Trasporto

Con mezzi propri

Rischi connessi alla partecipazione

La partecipazione a questa escursione, come a qualsiasi attività svolta in ambiente naturale, comporta rischi ordinari e non eliminabili. Di seguito sono indicati i principali rischi a cui il partecipante può andare incontro:

  • scivolamenti;
  • cadute;
  • ostacoli naturali del terreno;
  • condizioni meteorologiche avverse o mutevoli;
  • affaticamento fisico;
  • perdita dell'orientamento;
  • contatti con animali, insetti o vegetazione.
Cani al seguito

Cani ammessi

Calzature consigliate

Scarpe da ginnastica

Scarpe da trekking con suola scolpita e tomaia bassa

Scarpe da trekking con suola scolpita e tomaia media

Scarpe da trekking con suola scolpita e tomaia alta

Equipaggiamento

Consigliato:

  • bastoncini da trekking
  • torcia